Accessi vascolari pediatrici: medici e infermieri a lezione di eccellenza con l’OPI Siracusa
La gestione del patrimonio venoso nel paziente pediatrico rappresenta una delle sfide cliniche più complesse e delicate per gli operatori sanitari.
Per rispondere a questa specifica esigenza formativa, l’OPI Siracusa ha promosso e organizzato un importante corso teorico-pratico della durata di due giorni interamente incentrato sulla scelta, l’impianto e la gestione degli accessi vascolari in età pediatrica.
Il corso ha visto la partecipazione sinergica di medici e infermieri operanti nell’area pediatrica e neonatologica, sottolineando l’importanza dell’approccio multidisciplinare per elevare gli standard di sicurezza e ridurre il trauma nei piccoli pazienti.
Le due giornate di formazione sono state strutturate per offrire un perfetto equilibrio tra evidenze scientifiche e addestramento pratico sul campo. Tra i temi cardine affrontati dai relatori e tutor specializzati spiccano:
-
- Scelta del device: criteri per selezionare il dispositivo più idoneo in base all’età, al peso e al patrimonio venoso del bambino.
- Impianto ecoguidato: sessioni pratiche dedicate all’utilizzo dell’ecografia per il posizionamento sicuro di cannule corte e lunghe.
- Prevenzione del dolore: tecniche farmacologiche e non farmacologiche per gestire l’ansia del bambino e ridurre il numero di tentativi di venipuntura.
- Gestione delle complicanze: protocolli per la prevenzione di infezioni, occlusioni e trombosi associate ai cateteri vascolari.

Durante i laboratori pratici, i discenti hanno potuto esercitarsi nell’impianto ecoguidato utilizzando simulatori avanzati.
L’introduzione sistematica dell’ecografia bedside rappresenta oggi il “gold standard” internazionale per l’inserimento dei cateteri, riducendo drasticamente le complicanze meccaniche e garantendo un tasso di successo decisamente superiore fin dal primo tentativo.

L’evento, tenuto dai relatori Dott.Massimiliano Giardina (esperto nazionale proveniente dal Policlinico di Messina), Dott.Paolo Pirreco e Dott.Massimiliano Sardo, ha confermato quanto la collaborazione tra la componente medica e quella infermieristica sia l’autentico motore dell’evoluzione clinica nei reparti di pediatria.
Condividere lo stesso linguaggio metodologico e operativo consente di minimizzare i rischi legati ai dispositivi vascolari, aumentando il comfort per la famiglia e migliorando sensibilmente l’appropriatezza delle cure.
Con questo appuntamento, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siracusa ribadisce il proprio impegno nell’erogazione di una formazione continua ECM di altissimo livello, mirata a sviluppare competenze specialistiche avanzate direttamente spendibili nella pratica quotidiana dei professionisti della salute.


